EcoBio Viareggio


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Marzo 2009

Prodotto del mese

Erbette


Proprietà
Sono ricche di minerali come magnesio, ferro, potassio e sodio e sono quindi utili come naturali rimineralizzanti agli sportivi, in caso di astenia e durante il periodo mestruale.
Acquisto
Le foglie devono risultare di un verde brillante. Quando sono troppo scure indicano una concimazione forzata e poco sapore, se troppo chiare denotano scarsa freschezza o cattiva conservazione.
Curiosità
Il sodio contenuto nelle erbette è presente in forti quantità e si lega agli ossalati di ferro, rendendo questa verdura meno adatta agli ipertesi e a chi soffre di calcolosi renale.




Ricetta: Involtini di erbette piccanti

Preparazione: 20’
Cottura: 40’
Difficoltà: bassa
Costo: basso
Vegetariano

Ingredienti per 4 persone
400 g di erbette da taglio (peso netto), 100 g pecorino sardo semi stagionato, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, 1 confezione di pasta sfoglia fresca, 1 uovo, olio extravergine d’oliva, sale q.b.

1 Preparate le erbette, strizzatele bene e tagliuzzatele.
2 Schiacciate l’aglio pelato e fatelo imbiondire con il peperoncino sbriciolato in una padella antiaderente con tre di olio. Quando sarà dorato, toglietelo e unite le erbette. Fatele cuocere mescolando spesso e spegnete quando saranno ben asciutte e croccanti (10 minuti circa). Lasciatele intiepidire e mettetele in un colino per eliminare l’olio in eccesso. Accomodatele in una terrina e mescolatele al pecorino grattugiato.
3 Stendete la pasta sfoglia sulla spianatoia infarinata. Ritagliate dei quadrati di 8 centimetri di lato. Bu cherellateli con una forchetta, cospargeteli con le erbette lasciando liberi i bordi e avvolgete la pasta formando degli involtini. Sigillate i bordi e con l’uovo sbattuto spennellate la parte superiore di ogni involtino.
4 Infornate a 180 °C per mezz’ora circa, sfornate e serviteli caldi.

Cipollotto


Proprietà
Ricco di potassio e calcio, contiene anche una buona quantità di vitamina C, B2 e PP. Ha proprietà depurative ma non è facilmente digeribile. Sconsigliato a chi soffre di gastrite.
Acquisto
Sceglieteli sodi, senza macchie e troppa terra ancora attaccata. Meglio se il gambo verde è tagliato di fresco.
Curiosità
Nella parte verde, solitamente scartata, c'è molto zolfo e vitamina C. Ideale una zuppa fatta con l'estremità è utile come rimedio antifebbrile


Ricetta: Farinata coi cipollotti

Preparazione 20’ Cottura 40’ Facile
Vegetariano, senza uova, latticini e glutine

Per 6 persone
250 g di farina di ceci, 3-4 cipollotti novelli, 1 bicchiere scarso d’olio, sale, pepe

Va preparato in anticipo

1 Versate 620 ml d’acqua in una terrina. Incorporate lentamente la farina di ceci mescolando con una frusta per diversi minuti fino a ottenere un composto liquido e vellutato.
2 Eliminate dalla superficie la schiuma e gli eventuali grumi aiutandovi con una schiumarola. Quindi lasciate riposare l’impasto per circa un’ora.
3 Affettate finemente i cipollotti compresa la parte verde più tenera, uniteli al composto insieme a 3 o 4 cucchiai d’olio, una buona presa di sale e fate amalgamare bene i vari ingredienti.
4 Oliate generosamente una teglia col bordo basso da circa 35 cm di diametro. Versate in modo uniforme la farinata e irrorate la superficie col restante olio. Lo spessore ottimale deve essere di circa mezzo centimetro.
5 Infornate a 220 °C per circa 40 minuti. La farinata è pronta quando si forma una bella crosticina dorata. Togliete dal forno e spolverate con un’abbondante macinata di pepe nero.
Se volete preparate la farinata per più persone, tenete conto che il rapporto tra gli ingredienti è il seguente: per ogni 100 g di farina di ceci servono 250 ml d’acqua. Utilizzate, inoltre, teglie che consentano di mantenere lo spessore di mezzo centimetro.

Spinaci novelli

Proprietà
Leggermente lassativi, sono ricchi di minerali e oligoelementi e stimolano l'attività del pancreas. Questo vegetale è particolarmente indicato per gli anemici e controindicati per chi soffre di artrite, gotta e calcoli.
Acquisto
Le foglie non devono avere parti gialle e i gambi devono essere integri, senza steli fioriti, segno di qualità scadente.
Curiosità
Gli spinaci novelli, sono molto recettivi ai nitriti presenti nei concimi chimici. Se consumati cotti, queste sostanze legandosi ai sali di ferro, possono provocare cefalea e allergie respiratorie.


Ricetta: Primo di avena e azuki con spinaci novelli e mandorle tostate

Tempi di preparazione: 30'
Tempi di cottura: 60'
Difficoltà: med
Vegetariano, senza uova e latticini

Per 4 persone
250 g di avena in chicchi e 120 g di fagioli azuki tenuti separatamente a bagno per una notte, 400 g di spinaci freschi, 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, mezzo cucchiaino di rosmarino tritato, 50 g di mandorle pelate, olio, sale

1 Scolate e sciacquate l'avena, mettetela in una pentola, copritela con un litro e 200 ml d’acqua e portate a bollore. Dopo 15 minuti di cottura a calore medio-basso aggiungete gli azuki, anch’essi scolati e sciacquati, coprite e cuocete per altri 40 minuti. Mescolate con molta attenzione verso fine cottura.
2 Mondate gli spinaci dalla radice, lavateli con attenzione e metteteli in una casseruola con la sola acqua di lavaggio. Cuoceteli per 5 minuti, scolateli, strizzateli bene e tritateli grossolanamente.
3 Controllate la consistenza di avena e azuki: il piatto deve somigliare a un risotto morbido, se serve aggiungete poca acqua. Unite gli spinaci, lo zenzero, un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, mescolate e lasciate riposare al coperto.
4 Scaldate in un padellino 3-4 cucchiai d’olio a calore basso, aggiungete le mandorle ridotte in filettini e lasciatele tostare per 5 minuti scarsi; alla fine aggiungete il rosmarino.
5 Servite il primo di avena e azuki, irrorandolo con l’intingolo di mandorle e rosmarino.



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