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Il miele

I prodotti biologici

Il miele è un alimento naturale con proprietà nutrizionali che dipendono dall'elevato contenuto di zuccheri semplici, fruttosio e glucosio, che rappresentano dal 95 al 99 per cento della sostanza secca. Ha un maggiore potere dolcificante e un prolungato effetto energetico. Proprietà emollienti, umettanti e antibatteriche. Diverse sono le varietà presenti in commercio a secondo dell'area di coltivazione o il periodo dell'anno del raccolto
Il miele è un alimento prodotto dalle api a partire dal nettare e dallamelata. Il nettare è un liquido zuccherino dei fiori che attira glianimali impollinatori, mentre la melata è prodotta da varie specie diafidi, parassiti, a partire dalla linfa delle piante.

Leproprietà nutrizionali del miele dipendono dall'elevato contenuto dizuccheri semplici, fruttosio e glucosio, con prevalenza del primo, cherappresentano dal 95 a più del 99 % della sostanza secca.

Laricchezza del fruttosio conferisce alcune proprietà, fra le quali unmaggiore potere dolcificante e un prolungato effetto energetico. Ilglucosio viene infatti bruciato immediatamente mentre il fruttosio deveprima subire una piccola trasformazione e resta quindi disponibile perl'organismo un po' più a lungo.

Il fruttosio è poi dotato diproprietà emollienti, umettanti e addolcenti che possono essere utilisia a livello del cavo della bocca e della gola che dello stomaco edell'intestino. Ha un'attività blandamente lassativa. E' inoltreindispensabile per lo smaltimento delle sostanze tossiche e nocive,derivate dal metabolismo o ingerite dall'esterno, che si accumulano nelfegato. Fra le attività biologiche più interessanti del miele sisegnala anche quella antibatterica dovuta alla concentrazionezuccherina e al suo pH acido.

Il miele si presenta liquido almomento dell'estrazione, ma poi, nella maggior parte dei casi, in untempo variabile da pochi giorni ad alcuni mesi, interviene lacristallizzazione. Nella maggior parte dei mieli sono infatti discioltipiù zuccheri di quanti se ne possano mantenere stabilmente in soluzione(soluzione sovrassatura). Questo è un processo naturale che noncomporta variazioni se non di aspetto e dipende dalla composizione delprodotto, dalla temperatura di conservazione e da altri fattori di tipomeccanico e fisico. La cristallizzazione è più rapida nei mieli piùricchi di glucosio (tarassaco, girasole, colza). Nei mieli poveri inglucosio e ricchi in fruttosio (acacia, castagno, melata), invece, noninterviene o si sviluppa tardivamente e in maniera incompleta (mielivelati o pastosi, ma non compatti). Le temperature fresche (14 - 16° C)la velocizzano, mentre temperature molto basse (da congelatore) o calde(estive) la bloccano.

Il miele cristallizzato può essereriportato eventualmente allo stato liquido per mezzo di un opportunoriscaldamento a bagnomaria a temperatura non superiore a 40' C.

I principali tipi di mieli in commercio

Miele di acacia (unifloreale)

Dove: prodotto in tutta Italia nelle zone collinari, anche se le Prealpi sono l'area di provenienza più tipica
Colore: molto chiaro, fra i più chiari in assoluto
Cristalizzazione: assente
Odore: molto leggero
Sapore: molto delicato, ricorda leggermente il profumo dei fiori, vanigliato
Usi: come miele da tavola o come dolcificante naturale

Miele d'agrumi (unifloreale)

Dove:prodotto negli agrumeti meridionali e insulari. Generalmente ottenutoda mieli di agrumi misti e solo raramente da partite provenienti da unasingola varietà (arancio, limone o pompelmo). In questo caso prende ilnome dall'agrume prevalente, ad esempio miele d'arancio
Colore: molto chiaro, bianco cristallizzato
Cristallizzazione: spesso con cristalli grossi e sabbiosi
Odore: intenso, ricorda i fiori di arancio
Sapore: miele di grande intensità aromatica, fra il floreale e il fruttato
Usi: è uno dei mieli da tavola universalmente più apprezzato

Miele di girasole (unifloreale)

Dove: in tutta Italia laddove sono diffuse le relative culture
Colore: giallo vivo
Cristallizzazione: variabile, ma sempre rapida
Odore: leggero, di paglia, di cera
Sapore: leggermente erbaceo, con una sensazione rinfrescante, simile allo zucchero fondente, nei mieli a cristalizzazione più fine
Usi: come miele da tavola, ma molto utilizzato anche in pasticceria e nell'industria alimentare

Miele di castagno (unifloreale)

Dove: in tutta l'Italia, dalle Alpi alla Sicilia, nelle zone di media montagna?
Colore: da ambrato a quasi nero, secondo le zone di produzione?
Cristallizzazione: generalmente assente o a grossi cristalli
?Odore: forte e penetrante
?Sapore: pungente all'inizio, poi più o meno fortemente amaro a seconda dell'origine?
Usi: come miele da tavola

Miele di eucalipto (unifloreale)

Dove: Italia centro-meridionale, dove gli eucalipti sono piantati come siepi frangivento o per rimboschimento?
Colore: ambrato medio, nel cristallizzato tende al grigio
?Cristallizzazione: a grana fine e consistenza compatta?
Odore: intenso, di funghi secchi
?Sapore: forte, simile all'odore, ma più gradevole, ricorda le caramelle inglesi alla liquirizia?
Usi: come miele da tavola

Miele di corbezzolo (unifloreale)

Dove: prevalentemente in Sardegna e nell'Italia centrale, nella macchia mediterranea?
Colore: ambrato, con tonalità grigio verdi
?Cristallizzazione: quasi sempre irregolare; è un miele che fermenta piuttosto in fretta?
Odore: pungente, simile ai fondi di caffè
?Sapore: decisamente amaro e caratteristico?
Usi: non a tutti gradito, essendo un miele del tutto particolare

Miele di tiglio (unifloreale)

Dove:alle pendici delle Alpi, spesso in miscela con miele di castagno esulle alberature di viali e parchi, se sufficientemente estesi
Colore: da chiaro a piuttosto scuro, a seconda del contenuto in melata
Cristallizzazione: molto spesso a grana grossolana
Odore: tipico mentolato
Sapore: simile all'odore, medicinale, con leggero retrogusto.
Usi: come miele da tavola

Miele di tarassaco (unifloreale)

Dove: tipicamente Lombardia e Piemonte, produzione all'inizio della primavera
Colore: giallo vivo o beige crema, se in miscela con miele di salice
Cristallizzazione: molto rapida e in genere a cristalli finissimi
Odore: molto intenso, quasi ammoniacale
Sapore: simile all'odore
Usi: come miele da tavola, per chi ne apprezza il gusto

Miele di timo (unifloreale)

Dove: in Sicilia, nelle zone montuose dell'interno
Colore: ambrato medio
Cristallizzazione: variabile
Odore: molto intenso, fra il floreale e il "chimico", può forse ricordare il timolo
Sapore: altrettanto forte quanto l'odore
Usi: come miele da tavola

Miele di melata (unifloreale)

Dove: varietàche deriva dalla raccolta della melata da parte delle api. La melata siproduce quando le piante sono attaccate da una particolare specie diinsetto di origine americana, la metcalfa pruinosa, diffuso soprattutto nell'Italia nord-orientale
Colore: molto scuro, quasi nero
Cristallizzazione: in genere assente
Odore: vegetale, di verdura cotta, di marmellata di pomodori verdi
Sapore:decisamente meno dolce e stucchevole dei mieli di nettare, a volteleggermente salato, di malto, di verdura cotta, di prugne secche
Usi: come miele da tavola

Miele di erica (unifloreale)

Dove: dalla Liguria alla Calabria (e nelle grandi isole) in prossimità della tipica macchia mediterranea.
Colore: ambra con tonalità arancioni
Cristallizzazione: fine, regolare e pastosa
Odore: caramellato
Sapore: caratteristico, di caramella "mou"
Usi: miele da tavola, non dà un rapido senso di sazietà come altri mieli

Miele di lavanda (unifloreale)

Dove: più che in Italia si produce in Francia e Spagna dove questa coltura è più diffusa
Colore: da chiaro ad ambrato
Cristallizzazione: generalmente fine
Odore: molto intenso
Sapore: caratteristico, ricorda il frutto della passione
Usi: è un finissimo miele da tavola

Miele di rododendro (unifloreale)

Dove: in montagna, ad una altitudine dove le condizioni climatiche instabili rendono la produzione di miele incostante di anno in anno
Colore: molto chiaro, bianco nel cristallizzato
Cristallizzazione: variabile, ma spesso in massa pastosa
Odore: molto leggero
Sapore: delicato, con un aroma molto leggero che ricorda la marmellata di piccoli frutti selvatici
Usi: come miele da tavola

Miele millefiori

Dove:in tutta Italia, tanto che il sapore, l'odore e la cristalizzazionepossono variare da luogo a luogo a secondo delle caratteristiche dellecolture coltivate nel periodo di raccolta
Colore: generalmente chiaro
Cristallizzazione: generalmente fine
Odore: generalmente leggero
Usi: come miele da tavola


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